Finalità e Regolamento del WordPress Meetup Bari

I lavori per il nostro primo WordPress Meetup a Bari procedono alacremente.

Abbiamo creato un profilo Twitter per pubblicizzare in tempo reale l’evento e interagire con tutti, stiamo aggiornando la pagina del Meetup, abbiamo una pagina Evento su Facebook … insomma, ci siamo dati da fare. In questa settimana assieme ad altri abbiamo anche fatto il colloquio di formazione con un rappresentante di Automattic che ha illustrato in profondità cosa vuol dire organizzare un incontro secondo tutti i dettami della WordPress Foundation. A noi qui, oggi, basta ricordare le finalità ed il regolamento a guida dei nostri incontri:

  1. I Meetup di WordPress esistono per il beneficio dell’intera comunità di WordPress, non per il tornaconto di una particolare azienda o persona. Tutto ciò che fa chi organizza l’evento è volto a far crescere la comunità e far conoscere WordPress.
  2. Chiunque può fare parte del Meetup, a prescindere dal proprio grado di abilità, conoscenza sulla piattaforma, o altre considerazioni. Tutti sono i benvenuti!
  3. I Meetup sono eventi gestiti da volontari, così come volontari sono coloro che si offrono di parlare. Nel caso ci siano dei costi da coprire, può essere richiesta una piccola somma per partecipare, che non deve essere utilizzata per pagare relatori e organizzatori.
  4. Ogni membro della comunità che si sia dimostrato affidabile può organizzare un Meetup.
  5. Il Meetup è un posto dove tutti si impegnano a favorire la creazione di un ambiente accogliente, privo di discriminazioni, incitamenti alla violenza e all’odio, e in generale da comportamenti inappropriati.

Guida ai Meetup di WordPress

L’obiettivo a lungo termine di un Meetup è quello di creare e consolidare la comunità di tutti coloro che utilizzano WordPress.

Ti aspettiamo venerdi, ti sei iscritto vero?

Programma del 1° WordPress Meetup Bari

A dieci giorni dall’evento, abbiamo definito il programma del primo WordPress Meetup Bari, la cui pagina ufficiale è stata pubblicata sul sito del meetup: programma (a cui prego di fare riferimento per informazioni ufficiali e tempestive).

A meno di successive modifiche, il cannovaccio del nostro primo incontro sarà il seguente:

  • benvenuto da parte degli organizzatori (Francesco Cozzi e Nicola Losito);
  • Nascita e crescita della Italia WordPress Community” — a cura di Francesco di Candia;
  • Ask Me Anything – Nicola risponderà a qualunque domanda riguardante WordPress” — a cura di Nicola Mustone WooCommerce Support Ninja @ Automattic;
  • presentazione dei/tra i partecipanti e discussione libera;
  • arrivederci alla prossima sessione!

Ci vediamo tutti presso la Sala Riunioni al primo piano dell’Area di Ricerca del CNR di Bari, in via Giovanni Amendola 122/d, il prossimo 13 Maggio 2016. Ricordo la pagina ufficiale dell’evento:

http://www.meetup.com/it-IT/WordPress-Bari

1° WordPress Meetup Bari

WordPress_Meetup_Bari

Negli ultimi mesi c’è stato un mio riavvicinamento alle attività della comunità italiana di WordPress, e come segno tangibile di ciò e dalla collaborazione con l’amico Francesco Cozzi di Barikom è nata la possibilità di svolgere il primo Meetup ufficiale della comunità WordPress qui a Bari. Francesco si è impegnato a promuovere la nostra iniziativa presso i canali ufficiali durante lo scorso WordCamp a Torino. Io mi sono speso ad ottenere l’utilizzo della Sala Conferenze presso l’Area di Ricerca del CNR di Bari in via Amendola.

Ribadisco anche in questa sede che l’incontro è gratuito ed è rivolto a tutta la comunità di persone che usa WordPress, sia che lo faccia a scopo amatoriale per pubblicare il proprio blog personale, sia a che lo utilizza per lavoro, sia a chi ci lavora scrivendo codice e partecipando alla comunità di sviluppatori.

L’incontro si terrà il prossimo venerdì 13 maggio 2016 presso la Sala Conferenze al 1° piano dell’Area di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Tutte le altre informazioni – comprese le modalità di iscrizione – sono spiegate nella pagina ufficiale del Meetup:

WordPress Meetup Bari →

Vi aspettiamo!

È giorno di release per WordPress. Arriva la v4.5 “Coleman”

Oggi è giorno di release per i nostri amici di WordPress.org … Poche ore fa, infatti, è stata rilasciata al pubblico la release 4.5 del più popolare CMS del mondo. Qui puoi leggere il comunicato ufficiale.

Personalmente ho già aggironato qualche sito stamattina (compreso questo) e sinora non ho rilevato alcun problema. Ovviamente, specie se il tuo sito usa page-builder, slider, molti plugin, è imperativo fare un backup di file e databse prima di lanciarsi in un aggiornamento (specie importante come questo). Meglio prendersi un po’ di tempo prima, che piangere poi!

Come sempre sono a disposizione per supporto in caso di necessità…

L’urgenza di aggiornare

A meno che tu non viva sul lato oscuro della Luna, in questi giorni avrai senz’altro sentito parlare dello scandalo nel mondo della politica, finanza e dello “star system” dovuto alla fuga di informazioni riservate dalla Mossack Fonseca, uno studio legale e di consulenza finanziaria Panamense, che detiene una posizione di rilievo nel mercato delle transazioni bancarie di quel paese. Alla base di questa fuga di notizie pare esserci una compromissione di uno dei server aziendali che ospitava delle vecchie antiche installazioni di Drupal (ma si parla anche di qualche sito basato su WordPress [via →].

Alcuni passaggi dell’articolo hanno catturato la mia attenzione, questo il primo:

Because WordPress and Drupal are so mundane nowadays, people easily forget that they are continuously online targets for malicious activities like data breaches and DDoS platforms. Likely in most cases there is little value in breaches to attackers, but given the ease of hacking online web services automatically – they’re truly a honey pot waiting to be opened.

Probabilmente la tua azienda non sarà depositaria di informazioni così preziose (e confidenziali) come quelle detenute dallo studio panamense. Ma nondimeno sono informazioni di tua proprietà, e non c’è alcun motivo o bisogno per cui queste debbano essere in mano a terzi non autorizzati.

Using closed source software can limit access to updates and so on, which makes Open Source stronger as there are no excuses for not doing security patches – they’re available for anyone.

La negligenza di non tenere aggiornato il software è la stessa sia per i prodotti commerciali che per quelli open source.

Amen. Questo è il motivo per cui mantengo sempre i miei siti (ed i software dei miei computer) sempre aggiornati, scelgo con cura quali plugin utilizzare e quali evitare, e cerco di lasciare una traccia quanto più piccola (mi è) possibile contro le scansioni dei software malevoli. Sii sempre preparato, assicurati di avere sempre un backup (ripristinabile!) di database e file del tuo sito web e … aggiorna appena puoi!
E se non ti senti sicuro di farlo da solo, non esitare a chiedere (il mio) aiuto!

10 anni fa… L’arrivo di Intel, ed il mio, sui computer Apple

[10 anni fa] Dieci anni di Mac-Intel →

Ieri il mio amico Domenico ha pubblicato un lungo e dettagliato articolo in occasione del 10° anniversario dell’abbandono dei processori PPC da parte di Apple, andando ad adottare quelli Intel … per decenni caratteristica del ‘nemico’ PC (nell’accezione Windows-centrica).

Si, proprio quella Intel e quei processori x86 oggetto di derisione e scherno per anni e anni in molti loro prodotti pubblicitari.

In quei giorni io ero alle prese con il mio incarico di docente presso il CIFIR a Bari e cominciato le mie prime attività di consulenza presso uno studio di architettura ed ingegneria occupandomi della (ri)configurazione del parco macchine sia dal punto di vista hardware che software, cercando di rendere organico e più efficiente tutto il flusso di lavoro tra i membri dello studio.

Avevo quindi messo da parte qualche risparmio, e mi ero deciso a studiare da vicino la piattaforma OS X, con cui sino ad allora non avevo mai avuto a che fare… Negli anni 1996/1999 avevo infatti lavorato su Mac OS dell’era Power PC (erano i tempi di Altervista) e poi più nulla! Anche a Scienze dell’Informazione avevo lavorato solo con Windows e Linux. Quindi, quando a metà 2016 furono annunciati i MacBook in policarbonato bianco mi decisi a fare “lo switch”…

[Nella foto si notino l’hub USB esterno, il cellulare Sony Ericsson z600 e il mio bloggare con WordPress]

Mac OS X 10.4 ‘Tiger’ fu un viaggio affascinante in un mondo dove hardware e software funzionavano realmente assieme, e dove si percepiva un’ottima progettazione. Stampanti, Wi-Fi, tutto si configurava in automagico con una facilità imbarazzante. E mi incominciai a chiedere perché non si vedessero in giro più computer Apple, che univano gli aspetti migliori del software commerciale e di quello open source. Perché molto spesso il software open source nella variante per Mac funzionava molte volte meglio della controparte linuxiana (Adium, Colloquy e Cyberduck erano – e ancora oggi sono – tra gli esempi migliori).

Dieci anni dopo siamo qui ad aspettare gustose novità nel campo delle CPU da parte di Apple, viste le performance eccezionali dei processori A9-X che equipaggiano gli iPad Pro e l’incredibile livello di progettazione e miniaturizzazione delle schede madri dei MacBook motherboard (retina)…