Arrendersi a Gutenberg

Sta arrivando la rivoluzione copernicana di WordPress, dopo oltre un decennio di evoluzione continua, ma sempre lungo un binario figlio degli anni ’90 / inizi 2000.

Guntenberg, invece, promette di rivoluzionare completamente il C.M.S. più utilizzato al mondo, cominciando dall’editor web, ma con chiari indizi di una propagazione delle tecnologie e delle funzionalità più moderne dello sviluppo web anche in parti ‘accessorie’ quali la Bacheca.

Dopo qualche tempo di mio ostracismo alla cosa, ho deciso di dare una chance al nuovo modo di scrivere e creare contenuti, partendo da questo sito web, il più giovane e tormentato dei miei siti, che si ritrova ad accompagnarmi in una fase lavorativa (e familiare) abbastanza tumultuosa.

Quando ho scoperto che Array Themes ha rilasciato il tema, e sopratutto il plugin, Atomic Blocks ho deciso che era giunta l’ora di rompere gli indugi e provare la novità. Che poi tanto nuova non è più visto che lo sviluppo procede frenetico da mesi.

Mi si è aperto un mondo!

Certo, superare la difficoltà di imparare qualcosa di nuovo, cominciare a ragionare “a blocchi” e sforzarsi di controllare ovunque per ritrovare le vecchie opzioni a cui si era abituati da una vita non è una passeggiata… ma devo ammettere che la cosa mi sta prendendo ed entusiasmando.

E tu?

Come stai reagendo / preparandoti a Gutenberg?

Il calendario eventi italiani della comunità WordPress

L’amico Pascal Casier ha organizzato un sito web che raccoglie un sacco di informazioni circa le attività “sociali” della comunità italiana (e non) di WordPress. Tra le ultime novità della sua opera è la pagina con il Calendario Eventi della comunità italiana di WordPress, che raccoglie notizie sui meetup locali, sui WordCamp e ogni altra attività che viene registrata nei canali ufficiali.

Come di vede dallo screenshot appena si accede alla pagina realizzata si ha una vista mensile degli eventi, con in evidenza il giorno in cui stiamo visitando la pagina.
Nella seconda parte dello schermo, invece, c’è una mappa delle varie comunità locali assieme ad un elenco dettagliato con i link alle pagine generali sulla piattaforma Meetup, il numero di iscritti al particolare gruppo e, quando presenti, i link agli eventi meetup ufficialmente annunciati (come nel caso di Bari visibile nell’esempio).

Credo che la sua iniziativa sia ottima ed encomiabile, e invito chi avesse suggerimenti a contattarlo sullo Slack italiano della nostra comunità WordPress.

WordCamp Bari 2018

E quindi è fatta!
Gli sforzi di due anni di lavoro ci hanno portato alla creazione del primo evento WordPress al sud Italia di rilevanza nazionale ed internazionale: il WordCamp Bari 2018.

Assieme ad altri otto lead — ed ad un’altra dozzina di membri della comunità pugliese di WordPress provenienti dai vari gruppi Meetup di Andria, Bari, Barletta, Brindisi e Lecce — stiamo lavorando alacremente per l’organizzazione di un WordCamp all’altezza delle aspettative che i nostri cugini di Torino, Milano e Roma hanno stabilito per tutti gli eventi made in Italy.

Il lavoro procede per la maggior parte dietro le quinte, per poi manifestarsi settimanalmente nella chat #wcbri sul canale Slack della Italian WordPress Community e sui vari social che stiamo presiedendo (Facebook, Twitter, Instagram).

Lunedì prossimo, 19 febbraio, si concluderà la Call for Speakers e si preparerà la fase della Call for Volunteers (i volontari) che ci aiuteranno fattivamente durante le due giornate dell’evento – l’11 ed il 12 Maggio 2018. La Call for Sponsors, invece, rimane ancora aperta!

Sono orgoglioso del lavoro che stiamo portando avanti, e dell’impegno, dell’energia e della costanza che tutti quanti stanno portando nel progetto e nutro forti aspettative per quello che – sono certo! – sarà l’Evento informatico del sud Italia. Io ti aspetto … e nel caso avessi bisogno di ulteriori informazioni ti invito a contattare me o, meglio, il team, saremo lieti di aiutarti!!!

La valorizzazione del lavoro dello sviluppatore web che utilizza una piattaforma open source (come WordPress)

Questo mese l’incontro della comunità WordPress Bari è stata una chiacchierata aperta su un tema interessantissimo…

Nino Volpe al WordPress Bari meetup

L’amico Nino Volpe (aka Iconet), cogliendo lo spunto da alcune discussioni tenutesi tra i partecipanti degli incontri passati, ha voluto usare la propria esperienza pluriennale per discutere della tematica della valorizzazione del web designer quando utilizza una piattaforma open source: WordPress nello specifico.

La domanda – provocatoria – in apertura è stata:

Forse un quadro di Jackson Pollock viene valutato di meno se per i suoi lavori ha usato una vernice di marca scadente?
Forse un romanzo di Italo Calvino è stato pagato di meno dal suo editore quando, per scriverlo, ha usato una macchina da scrivere?
— Antonio Volpe

Quando un cliente viene da noi ha già fatto una scelta (magari inconsapevole) del tipo di professionista che vuole, e quello che noi professionisti gli vendiamo non è “il sito web”, ma una sintesi del nostro sapere, stratificatosi negli anni e con le nostre esperienze e conoscenze degli strumenti … e WordPress è solo uno strumento per realizzare più comodamente, velocemente, efficacemente qualcosa che può essere fatto diversamente. E queste sue qualità non inficiano – o non dovrebbero inficiare – né depauperano la qualità del nostro operato.

Si è parlato dell’importanza di tutelarsi con un contratto, quale strumento biunivoco per stabilire diritti e doveri tra le parti, e mettersi al riparo da brutte sorprese, citando lo speech dell’Avv. Giorgio Trono al WordCamp Torino 2017

… si è parlato di come tutti soffriamo, in un modo o nell’altro della Sindrome dell’Impostore

e di come, probabilmente, tendiamo a svenderci

Per finire quindi come sosteneva Luca Sartoni in un suo ‘vecchio’ talk sul come, alla fine, l’idraulico vinca sempre!

Concludendo

In definitiva non ci sono risposte assolute, specie perché oggi il mercato sta attraversando una fase di depressione economica non indifferente … Quello che possiamo fare è trarre una serie di stimoli e spunti da questi talk, dalle nostre esperienze, per far ripensare chi lavora professionalmente con il web al proprio modello di business e alla fiducia e al rispetto che si deve pretendere per una prestazione professionale impeccabile.

Miti Su WordPress, Cosa Rispondere Ai Clienti

WordPress non è facile da usare, diceva Ivan Rachieli un anno fa dalle pagine del suo blog e dopo aver partecipato al WordCamp di Torino.

Ma questa affermazione si scontra con i proclami per cui il mio C.M.S. preferito ha raggiunto il 28% di penetrazione del mercato degli strumenti per costruire siti web… Se lo usano tutti, non sarà certo difficile!

E come dubitare di questa facilità quando ogni giorno possiamo vedere  decine di persone realizzare un proprio blog con ‘pochissimo impegno’ ed in brevissimo tempo, assistendo poi alla celebrazione di alcuni blogger come nuovi modelli di successo economico (e sociale) nei media…

In pochi ci fermiamo a riflettere su cosa ci sia “sotto” queste storie da giornali di gossip, a queste vere e proprie nuove credenze popolari. Tutti sembrano aver paura di dire le cose come stanno, come nel caso del fenomeno delle mamme blogger, e cosa vogliamo direi quelli che arrivano a comportamenti scorretti moralmente e professionalmente, in modi che in altri ambiti della comunicazione commerciale sono pesantemente sanzionati, e sul web non ancora?

WordPress è facile da usare, quando hai capito come si usa.
Ivan Rachieli

È solo quando hai veramente capito funziona una cosa, come si usa, che ti rendi conto della complessità che c’è dietro ogni singolo byte della pagina web che stai producendo, per te stesso o per il tuo cliente. Ma questa complessità è invisibile, intangible, e quasi sembra che a nessuno interessi darne corpo, peso, valore…

L’argomento è molto sentito nel mondo dei freelancer italiani negli ultimi mesi, forse perché finalmente il ‘mercato del web’ in Italia si sta allineando ai tempi ed i modi di crescita del resto del mondo … lasciando indietro l’adeguamento per il riconoscimento – sociale ed economico – di tutte quelle figure che vi lavorano, magari da decenni, magari con elevate professionalità e capacità tecniche e commerciali.

Ci ritroviamo a combattere con i favori, o i prezzi, del cuggino di turno… Combattiamo contro la concezione del “Eh, ma con WordPress è tutto facile”, del “Che ci vuole”, del lavoro pagato un tot al kilo e poi abbandonato.

Allora ben vengano l’articolo di Ivan, o il trattato – articolo è riduttivo – che il gruppo di sviluppatori romano SkillsAndMore ha realizzato per sfatare i 12 falsi miti di WordPress e le risposte da dare ai clienti.

Nel nostro piccolo domani proveremo a discutere dell’argomento durante il 9° meetup WordPress della comunità di utenti e sviluppatori baresi, dove già negli ultimi incontri erano nati dei confronti costruttivi tra i partecipanti su quale fosse esattamente il nostro ruolo nei confronti del cliente: meri esecutori delle sue volontà (succubi di idee e credenze popolari) o dei consulenti che sappiano interpretare i suoi bisogni, tradurre in azioni strategiche le sue aspettative di marketing e quindi accompagnatori in un percorso di applicazione di tali strategie comunicative?

Più aumentano le mie esperienze nel campo della consulenza, più mi rendo conto che il “mordi e fuggi” non fa bene alla professione. Ci aiuta a mangiare, a sopravvivere, ma non fa crescere né noi, né il nostro cliente, e inaridisce il mercato. Al cliente dobbiamo primariamente offrire una professionalità ed una chiarezza, una onestà tali da vincere la sua fiducia ad affidarci il suo progetto di business … e non il mandato a realizzare ‘il sito web’.

Che ne pensi? Ti lascio allo spazio dei commenti, o ci vediamo domani al meetup WordPress!

Rilasciato WordPress 4.7.3

Meno di un’ora fa è stata rilasciata la versione 4.7.3 di WordPress che risolve 6 problemi di sicurezza e 39 miglioramenti di manutenzione. Qui la lista completa delle modifiche fatte.
Come sempre verificate che i backup siano a posto e aggiornate… Io ho già aggiornato una dozzina di siti senza il minimo problema!