Reindirizzamento dei permalink

Ho un blog molto, molto anzyano… ci scrivo dal 2003. Capita che alcuni post siano nel tempo cancellati, modificati, editati. Da tempo usavo il plugin Permalinks Moved Permanently che funzionava egregiamente per il suo scopo:

If you just migrated your WordPress blog from one permalink structure to another, and you don’t want to lose Pagerank or traffic that accesses your blog through the old permalinks, this is for you.

Right before the old permalink generates a 404, this simple plugin grabs the slug from the end of the request and checks if there’s a post with this slug living somewhere else on your blog. If so, it will generate a “301 Moved Permanently” error, which automatically forwards your visitor (and Googlebot) to the new location of your post. It’s simple, but effective. No configuration options, just plug and play.

Da qualche tempo però mi veniva insistentemente ricordato che il suo sviluppo è interrotto e che non è certificato il suo funzionamento con le ultime tre versioni di WordPress.

Uno degli scorsi pomeriggi mi sono messo a cercare una possibile soluzione e la scelta è caduta su questo WP 404 Auto Redirect to Similar Post, aggiornato non più di quattro mesi fa e con oltre 40.000+ installazioni attive.

La descrizione mi è anche parsa promettente ed il supporto offerto decoroso, ho quindi rimosso il vecchio plugin ed iniziato l’uso del nuovo. Vi farò sapere se nasceranno problemi o se ho messo ‘a posto’ un tassello …

Santa Clarita WordCamp 2020

Tra poco meno di venti minuti inizieranno gli interventi del WordCamp 2020 di Santa Clarita, uno dei primi WordCamp 100% on-line.

Se hai del tempo libero e voglia, può essere un bel modo di aggiornarsi e farsi un’idea dei prossimi eventi culturali nei prossimi mesi.

meetup WordPress Bari, febbraio 2020

Finalmente riprendiamo a Bari gli incontri mensili (grossomodo) della comunità WordPress.

Ci vediamo giovedì 20 febbraio, presso la sala ‘Sterlizie’ di Impact Hub, per il nostro 31° incontro. Come sempre l’ingresso è gratuito ed aperto a tutti, ti chiediamo soltanto la cortesia di registrarti all’evento al fine di permetterci di offrirti la migliore organizzazione logistica.

il team Community WordPress, in Italia

Oltre che a livello locale, il mio contribuire allo sviluppo della piattaforma (ma sopratutto del progetto) WordPress si concretizza con le attività di traduttore e, da qualche settimana, in una presenza più attiva ai lavori del team Community.

Negli ultimi tre incontri settimanali del team su Slack mi sono occupato di redigere i verbali, di cui mi ripropongo di riportare notizia più spesso su questo e su altri lidi, e non vedo l’ora di leggere cosa verrà fuori durante il Contributor Day odierno dell’edizione 2019 del WordCamp a Milano.

Tra l’altro il tavolo Community beneficerà dell’esperienza di Francesca Marano, prima italiana a coordinare una release WordPress a livello mondiale. Questa 5.3 che sto usando in questo momento in tutte le mie installazioni.

Non mi resta che augurare buon lavoro a tutti… ed invitarti a partecipare alla nostra comunità, o quanto meno a contattare me e gli altri membri per sottoporre questioni che vi stanno a cuore nello sviluppo di questo progetto (sia come software open source, che modus vivendi della tecnologia).

Jetpack, IL plugin per WordPress

Jetpack è IL plugin che non deve mancare nelle mie installazioni di WordPress. Sarà perché sono un utente della prima ora, sarà perché il suo sviluppo segue molto – molto – da vicino quello della piattaforma… non c’è un mio sito che non lo usi.

Nasce dallo spin-off della piattaforma commerciale WordPress.com, ponendosi come primo tassello per la vendita di servizi software associati alla piattaforma di blogging pubblicazione online più diffusa al mondo. Permette infatti l’attivazione di un impressionante numero di funzionalità (sharing su altri social, utilizzo di CDN, back-up, generazione sitemap, generazione statistiche dei visitatori, scrittura MarkDown e LaTeX e molto altro) in maniera semplice ed integrata, e allo stesso tempo fornisce un punto d’accesso verso servizi premium offerti da Automattic quali CDN evoluto, sistemi antispam e ‘di sicurezza’, back-up, supporto tecnico e tanto altro.

Per molti il plugin offre troppe funzionalità e addirittura il suo (ab)uso rallenta le performance dei siti web che lo utilizzano. Nella mia esperienza, invece, tutto questo non si è mai rivelato un problema… forse perché non ho mai scelto hosting economici e anzi sino ad oggi ho premiato quelli che fornivano un supporto ‘preferenziale’ al nostro CMS.

Certo è che è l’aspetto filosofico che ogni tanto mi fa nascere una smorfia sulla faccia. Jetpack come un cavallo di Troia per vendere un servizio commerciale. Poi però mi riprendo e penso che da 15 anni non ho mai avuto un’email o un pop-up nella dashboard che mi inviti insistentemente a pagare qualcosa, ne che pubblicizzasse con estrema enfasi i benefici possibili.

Quando poi leggo changelog come quello dell’ultimo aggiornamento di due giorni fa, allora il sorriso mi torna ad illuminare il volto:

In addition to Jetpack 7.9.1, we worked with the WordPress.org Security Team to release patched versions of every version of Jetpack since 5.1. Most websites have been or will soon be automatically updated to a secured version. Versions released today include 5.1.1, 5.2.2, 5.3.1, 5.4.1, 5.5.2, 5.6.2, 5.7.2, 5.8.1, 5.9.1, 6.0.1, 6.1.2, 6.2.2, 6.3.4, 6.4.3, 6.5.1, 6.6.2, 6.7.1, 6.8.2, 6.9.1, 7.0.2, 7.1.2, 7.2.2, 7.3.2, 7.4.2, 7.5.4, 7.6.1, 7.7.3, 7.8.1, 7.9.1. If you are running any of these versions, your website is not vulnerable to this issue. But, if you’re not running the latest and greatest—7.9.1—your site is missing other security enhancements!

Quante software house si preoccupano di patchare tutte quelle versioni di un proprio software?

WordPress community.

In occasione dell’edizione 2019 del WordCamp US è andato in onda questo video promozionale – e a tratti un pelino troppo autocelebrativo – della comunità WordPress realizzato grazie alla sponsorship di WordFence (uno dei principali sviluppatori di soluzioni di sicurezza per il celebre CMS).

Non di meno, guardando le persone, i sorrisi, le situazioni, si può cogliere un generale senso di inclusione, di libertà, di ‘famiglia’ tra le persone che vi hanno partecipato. Persone che probabilmente non si sono mai incontrate nella vita analogica, ma che il cui contributo digitalmente fa parte del quotidiano.

Ora, tutto è perfettibile e nulla è perfetto. Però mi sento di condividere appieno l’approccio dell’amico Cristiano Zanca per cui dobbiamo celebrare i nostri successi (piccoli o grandi che siano) e lavorare alacremente per superare i nostri insuccessi. Come oggi ho scoperto nell’Automattic Creed:

I know there’s no such thing as a status quo. […] I will never pass up an opportunity to help out a colleague, and I’ll remember the days before I knew everything. […] I know that Open Source is one of the most powerful ideas of our generation. […] Given time, there is no problem that’s insurmountable.

The Automattic Creed

Questo è il motivo per cui, nelle prossime settimane, cercherò di mettere in evidenza cosa succede, cosa penso, cosa faccio per la community di cui sento di far parte.