Come scaricare macOS Sierra e High Sierra?

Ciao! Non so se hai già scaricato ed installato macOS 10.14 ‘Mojave, stai aspettando successivi aggiornamenti, oppure se sei rimasto escluso per via dei nuovi requisiti di sistema, ben più stringenti di quelli necessari per la precedente versione del sistema operativo per computer di Apple.

Sta di fatto che una piccola, e non annunciata, sorpresa si è manifestata a chi come me è solito utilizzare il Mac AppStore per tenere una copia dei sistemi operativi precedentemente acquistati (a costo zero). Le versioni di macOS 10.12 ‘Sierra’ e macOS 10.13 ‘High Sierra’ sono scomparse… Anche su sistemi equipaggiati con macOS 10.11 ‘El Capitan’ l’ultima versione disponibile per il download è – appunto – ‘El Capitan’.

Mac AppStore, ricerca per macOS
come si vede dopo macOS Server e Mojave non ci sono le vecchie release

Una bella rogna se per qualche motivo si volesse tornare indietro, oppure si volesse ricreare mediante procedura guidata un supporto di installazione di macOS, da utilizzare su altro hardware Apple non compatibile con Mojave. Pratica, quest’ultima, che mi capita di avere da diversi anni a questa parte come misura cautelativa per velocizzare le operazioni di ripristino di Mac compromessi o da aggiornare per le motivazioni più varie.

Dopo aver verificato che il fatto fosse sistemico e non relativo alla mia installazione, e aver visto sui Mac AppStore ci siano al massimo ‘El Capitan’ e ‘Mojave’, ho cominciato a cercare on-line conferme e soluzioni (una delle prime conferme al problema ad esempio è stata pubblicata sulla versione UK di MacWorld).

Per farla breve, dopo una discreta quantità di ricerche ho scoperto che Apple ha scorporato i link per il download di macOS Sierra e High Sierra dal Mac AppStore, per dedicare loro due pagine pagine specifiche della loro knowledge-base; eccole:

In quelle due pagine è riportata tutta la documentazione necessaria in merito alla compatibilità hardware e ai requisiti di sistema, nonché un link diretto al file per effettuare il download dell’applicazione di installazione dentro il Mac AppStore … una specie di link nascosto.

Al termine dell’installazione nella cartella Applicazioni del Mac che abbiamo utilizzato per il download avremo l’installer, da cui poi potremo partire con la procedura di creazione della chiavetta USB mediante la procedura createinstallmedia (da linea di comando).

Programma del 1° WordPress Meetup Bari

A dieci giorni dall’evento, abbiamo definito il programma del primo WordPress Meetup Bari, la cui pagina ufficiale è stata pubblicata sul sito del meetup: programma (a cui prego di fare riferimento per informazioni ufficiali e tempestive).

A meno di successive modifiche, il cannovaccio del nostro primo incontro sarà il seguente:

  • benvenuto da parte degli organizzatori (Francesco Cozzi e Nicola Losito);
  • Nascita e crescita della Italia WordPress Community” — a cura di Francesco di Candia;
  • Ask Me Anything – Nicola risponderà a qualunque domanda riguardante WordPress” — a cura di Nicola Mustone WooCommerce Support Ninja @ Automattic;
  • presentazione dei/tra i partecipanti e discussione libera;
  • arrivederci alla prossima sessione!

Ci vediamo tutti presso la Sala Riunioni al primo piano dell’Area di Ricerca del CNR di Bari, in via Giovanni Amendola 122/d, il prossimo 13 Maggio 2016. Ricordo la pagina ufficiale dell’evento:

http://www.meetup.com/it-IT/WordPress-Bari

L’urgenza di aggiornare

A meno che tu non viva sul lato oscuro della Luna, in questi giorni avrai senz’altro sentito parlare dello scandalo nel mondo della politica, finanza e dello “star system” dovuto alla fuga di informazioni riservate dalla Mossack Fonseca, uno studio legale e di consulenza finanziaria Panamense, che detiene una posizione di rilievo nel mercato delle transazioni bancarie di quel paese. Alla base di questa fuga di notizie pare esserci una compromissione di uno dei server aziendali che ospitava delle vecchie antiche installazioni di Drupal (ma si parla anche di qualche sito basato su WordPress [via →].

Alcuni passaggi dell’articolo hanno catturato la mia attenzione, questo il primo:

Because WordPress and Drupal are so mundane nowadays, people easily forget that they are continuously online targets for malicious activities like data breaches and DDoS platforms. Likely in most cases there is little value in breaches to attackers, but given the ease of hacking online web services automatically – they’re truly a honey pot waiting to be opened.

Probabilmente la tua azienda non sarà depositaria di informazioni così preziose (e confidenziali) come quelle detenute dallo studio panamense. Ma nondimeno sono informazioni di tua proprietà, e non c’è alcun motivo o bisogno per cui queste debbano essere in mano a terzi non autorizzati.

Using closed source software can limit access to updates and so on, which makes Open Source stronger as there are no excuses for not doing security patches – they’re available for anyone.

La negligenza di non tenere aggiornato il software è la stessa sia per i prodotti commerciali che per quelli open source.

Amen. Questo è il motivo per cui mantengo sempre i miei siti (ed i software dei miei computer) sempre aggiornati, scelgo con cura quali plugin utilizzare e quali evitare, e cerco di lasciare una traccia quanto più piccola (mi è) possibile contro le scansioni dei software malevoli. Sii sempre preparato, assicurati di avere sempre un backup (ripristinabile!) di database e file del tuo sito web e … aggiorna appena puoi!
E se non ti senti sicuro di farlo da solo, non esitare a chiedere (il mio) aiuto!

40 anni di Apple

Oggi Apple celebra quelli che sono i suoi primi 40 anni di attività. Qualche tempo fa hanno abbandonato la definizione Computer dal proprio nome ufficiale (visto che oggi creano principalmente device e – sopratutto – software.

Esattamente 10 anni fa, invece, io compivo lo Switch., con l’adozione dei processori Intel nei loro computer ed il rilascio di OS X 10.4 “Tiger”. Buon compleanno Apple … spero che nel tuo futuro ci siano ancora (tanti) computer nei prossimi anni e non soltanto iDevices

ransomware all’attacco

In queste ultime settimane qui in Italia si sta assistendo ad un’impennata di attacchi di tipo ransomware. All’interno dei bollettini di sicurezza, e sui blog orientati a tali tematiche stiamo assistendo ad un susseguirsi di note, avvisi, consigli su come affrontare questo problema. Ricordo a chi si sente ripetere il termine e non ne conosce il significato cosa buol dire ransomware:

Un Ransomware è un tipo di malware – software malevole – che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in Inglese) da pagare per rimuovere la limitazione. Ad esempio alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano l’utente a pagare per sbloccare il sistema, altri invece cifrano i file dell’utente chiedendo di pagare per riportare i file cifrati in chiaro.
Wikipedia

A chi vuole tenersi informato sulla questione consiglio quindi due risorse da monitorare (giornalmente per quanto possibile): il software recentemente sviluppato da Malwarebytes per monitorare lo stato del tuo computer e fermare – si spera – un’azione di cifratura che si attivasse dopo il click sul famigerato ‘allegato sospetto’, e poi il neonato blog italiano completamente dedicato all’argomento: ransomware.it.

Come il mio amico MGPF ama ripetere e ricordare:  Estote parati.

Apple updates, late January 2016

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During yesterday Apple has released a bunch of updates for its products. One minor update was made to iMovie which has reached the 10.1.1 release, solving some problems during YouTube sharing. But the most important ones are regarding: iOS 9.2.1, OS X 10.11.3 El Capitan, the browser Safari and the security update 2016-001.

I’ve successfully updated a bunch of Mavericks and El Capitan equipped Macs, alongside some iOS devices without any problem. So update trustfully!

Apple has made public some informations regarding those updates:

This time Apple has also made a Combo Update package available for OS X, permitting to upgrade an 11.11.0 installation without going through all the updates that took place since Sept. 30th 2015 … This package comes handy if you have to update a bunch of machines, and the download size gets up to 1.47 GB (circa 3x the size of a “live” update as I’ve seen so far). I suggest you using this to solve any ‘permission’ problem or other strange behavior of your Mac …

Also this time the download were at least twice as faster than I remembered, both at home and at work. It would be cool if also Apple would start a bittorrent-like update spreading strategy [like Microsoft has begun to implement with Windows 10 updates].