Il Mio 2016 Lavorando Con WordPress

Con l’amico Francesco di Barikom ormai c’è una intesa tale per cui mi sento come se lo conoscessi da una vita, nonostante tredici anni di differenza d’età. Ed invece ci siamo conosciuti grazie a WordPress soltanto quindici mesi fa …

a Matt Mullenweg quote

Ad Aprile di quest’anno, poi, abbiamo dato ufficialmente corpo alla nostra voglia di collaborare in ambito WordPress con il progetto WPBari e inaugurando una serie di incontri che ha raccolto l’interesse di 161 persone – questo ad oggi il numero degli iscritti alla pagina Meetup della comunità barese – e ci ha visti presenti in tre diverse location. Abbiamo presenziato ai meetup organizzati in altre città (Andria, Barletta e Brindisi) da amici conosciuti nei nostri incontri.

La sintonia nel lavorare assieme per attività di volontariato ci ha poi portato a collaborare (anche assieme ad altre figure professionali a noi complementari) per attività lavorative in qualità di consulenti tecnici per realizzare progetti di trasposizione sul web di brand aziendali, o realizzazione di attività di e-commerce da affiancare ad attività commerciali tradizionali … Abbiamo anche affrontato la prova di una docenza assieme dirante un corso base di WordPress di otto ore tenutosi a Bitonto.

Insomma, siamo venuti in contatto con diverse persone e realtà impreditoriali di Bari e provincia e mi sento di poter tirare un bilancio positivo delle nostre attività assieme. Il mercato della consulenza per la presenza on-line di professionisti, piccole e medie realtà commerciali ed imprenditoriali è decisamente vasto e variegato … quello su cui bisogna lavorare è sul valore che un buon consulente è in grado di trasmettere al cliente col suo operato, sia tecnico che formativo nella presa di coscienza (tutt’oggi necessaria) delle dinamiche del web che si intrecciano con quelle del mercato tradizionale.

Qui siamo a disposizione per discutere il tuo progetto web: contattami/ci!

Buone Feste!

Avete scritto la vostra letterina a Babbo Natale? Lui è li che lavora alacremente per esaudire i nostri desideri.
Buone feste, auguri di gioia e serenità a voi tutti … sopratutto se state attraversando un momento difficile.

10 anni fa… L’arrivo di Intel, ed il mio, sui computer Apple

[10 anni fa] Dieci anni di Mac-Intel →

Ieri il mio amico Domenico ha pubblicato un lungo e dettagliato articolo in occasione del 10° anniversario dell’abbandono dei processori PPC da parte di Apple, andando ad adottare quelli Intel … per decenni caratteristica del ‘nemico’ PC (nell’accezione Windows-centrica).

Si, proprio quella Intel e quei processori x86 oggetto di derisione e scherno per anni e anni in molti loro prodotti pubblicitari.

In quei giorni io ero alle prese con il mio incarico di docente presso il CIFIR a Bari e cominciato le mie prime attività di consulenza presso uno studio di architettura ed ingegneria occupandomi della (ri)configurazione del parco macchine sia dal punto di vista hardware che software, cercando di rendere organico e più efficiente tutto il flusso di lavoro tra i membri dello studio.

Avevo quindi messo da parte qualche risparmio, e mi ero deciso a studiare da vicino la piattaforma OS X, con cui sino ad allora non avevo mai avuto a che fare… Negli anni 1996/1999 avevo infatti lavorato su Mac OS dell’era Power PC (erano i tempi di Altervista) e poi più nulla! Anche a Scienze dell’Informazione avevo lavorato solo con Windows e Linux. Quindi, quando a metà 2016 furono annunciati i MacBook in policarbonato bianco mi decisi a fare “lo switch”…

[Nella foto si notino l’hub USB esterno, il cellulare Sony Ericsson z600 e il mio bloggare con WordPress]

Mac OS X 10.4 ‘Tiger’ fu un viaggio affascinante in un mondo dove hardware e software funzionavano realmente assieme, e dove si percepiva un’ottima progettazione. Stampanti, Wi-Fi, tutto si configurava in automagico con una facilità imbarazzante. E mi incominciai a chiedere perché non si vedessero in giro più computer Apple, che univano gli aspetti migliori del software commerciale e di quello open source. Perché molto spesso il software open source nella variante per Mac funzionava molte volte meglio della controparte linuxiana (Adium, Colloquy e Cyberduck erano – e ancora oggi sono – tra gli esempi migliori).

Dieci anni dopo siamo qui ad aspettare gustose novità nel campo delle CPU da parte di Apple, viste le performance eccezionali dei processori A9-X che equipaggiano gli iPad Pro e l’incredibile livello di progettazione e miniaturizzazione delle schede madri dei MacBook motherboard (retina)…