arriva il WordCamp Bari 2019!

È con immenso piacere che possiamo finalmente annunciare al mondo la prossima, imminente, edizione 2019 del WordCamp Bari.

Abbiamo appena lanciato il nuovo sito web, con una identità grafica fatta ex-novo dal bravissimo Antonio Trifirò, il nostro team “social media & marketing” ha iniziato la promozione dell’evento sui vari canali. A brevissimo partiranno anche le nostre Call for Speakers e la Call for Sponsors. Verrete a salutarci a Bari i prossimi 17 e 18 Maggio??? Noi vi aspettiamo…

Un manifesto sulla creazione dei siti web.

  • Before I even begin to build a website for a client, I engage in a deep conversation around two simple questions: Who is coming here and what are they looking for? I design the entire site around the answers to those two questions.
  • Anyone coming to a business website is looking for information. With the answers to those two questions in mind, I build for the purpose of delivering that information to those people with as few clicks as possible (preferably none).
  • Every time you add a page you add work for the visitor. One more barrier between them and what they want. One more thing they have to look for. One more thing they have to click. One more opportunity for them to just give up and leave. Therefore, make it as few pages as is possible and sensible.
  • An example of the above that I often give to clients during our initial conversation is restaurant websites. Almost every restaurant website could be two pages. Home page: Hours, location, number to call for a reservation or further info. Page two: Menu (In HTML, not PDF, with prices!). Thats it. I can’t think of a single restaurant website that I’ve seen that needs more than that. Yet, almost every restaurant website I visit is way more complex than it needs to be.
  • These days, almost everyone is coming to your site from a mobile device. This is especially true if your visitors are from outside of the United States. Build with that in mind (not only mobile friendly/responsive but especially choice of font types and sizes). Test everything — every page, every link, etc. — on a smartphone. Make it look good there.
  • Most businesses should hire a copywriter and editor long before hiring a web designer/builder. In fact, most should worry far less about the design of the website. People are coming for information, not how pretty it is. Focus on the words first.
Patrick Rhone

Ho trovato molto stimolante questo post di Patrick Rhone. Mi chiedo quanti ‘web- designer/developer’ riflettano attivamente su questi aspetti prima di mettere mano alla tastiera.

incontro WordPress Bari, Dicembre 2018

Sta arrivando il Natale e prima delle feste salutiamo questo 2018 con il nostro ultimo incontro dell’anno.

Dopo i classici consuntivi di fine anno, e i progetti per l’anno nuovo, avremo il piacere di ascoltare l’amico Francesco Cozzi nel suo talk “Come sopravvivere con WordPress 5.0 e Gutenberg”.

Come sempre l’ingresso è gratuito e aperto a tutti – previa registrazione – sulla pagina dell’evento !!!

Vi aspettiamo…

Consigli su come scrivere un buon articolo (scientifico)

Cercando tutt’altro – informazioni sulle performance del processore A12x del nuovo iPad Pro di Apple – mi sono imbattuto in un articolo del professor Daniel Lemire.

Ho apprezzato l’articolo e poi ho cominciato ad esplorare il sito web che ha realizzato, apprezzandone la chiarezza di contenuti e la volontà di mettere in evidenza alcuni argomenti e aspetti del proprio lavoro e dei propri interessi rispetto ad altri. Quando poi mi sono imbattuto nell’ottima pagina Write Good Papers ☞ .

È un ottimo decalogo ricco di consigli e spunti… ti riporto i titoli dei consigli, invitandoti a leggere il resto; non te ne pentirai!

  • Picking a topic, an idea
  • Before you ever pick up your pen…
  • What a good paper should contain
  • What a good paper should not contain
  • Good pedagogy and style
  • Words you can do without
  • Run through this check list before submission
  • Words you can do without
  • How to write more than one good paper
  • Further reading

Buona lettura!

Come scaricare macOS Sierra e High Sierra?

Ciao! Non so se hai già scaricato ed installato macOS 10.14 ‘Mojave, stai aspettando successivi aggiornamenti, oppure se sei rimasto escluso per via dei nuovi requisiti di sistema, ben più stringenti di quelli necessari per la precedente versione del sistema operativo per computer di Apple.

Sta di fatto che una piccola, e non annunciata, sorpresa si è manifestata a chi come me è solito utilizzare il Mac AppStore per tenere una copia dei sistemi operativi precedentemente acquistati (a costo zero). Le versioni di macOS 10.12 ‘Sierra’ e macOS 10.13 ‘High Sierra’ sono scomparse… Anche su sistemi equipaggiati con macOS 10.11 ‘El Capitan’ l’ultima versione disponibile per il download è – appunto – ‘El Capitan’.

Mac AppStore, ricerca per macOS
come si vede dopo macOS Server e Mojave non ci sono le vecchie release

Una bella rogna se per qualche motivo si volesse tornare indietro, oppure si volesse ricreare mediante procedura guidata un supporto di installazione di macOS, da utilizzare su altro hardware Apple non compatibile con Mojave. Pratica, quest’ultima, che mi capita di avere da diversi anni a questa parte come misura cautelativa per velocizzare le operazioni di ripristino di Mac compromessi o da aggiornare per le motivazioni più varie.

Dopo aver verificato che il fatto fosse sistemico e non relativo alla mia installazione, e aver visto sui Mac AppStore ci siano al massimo ‘El Capitan’ e ‘Mojave’, ho cominciato a cercare on-line conferme e soluzioni (una delle prime conferme al problema ad esempio è stata pubblicata sulla versione UK di MacWorld).

Per farla breve, dopo una discreta quantità di ricerche ho scoperto che Apple ha scorporato i link per il download di macOS Sierra e High Sierra dal Mac AppStore, per dedicare loro due pagine pagine specifiche della loro knowledge-base; eccole:

In quelle due pagine è riportata tutta la documentazione necessaria in merito alla compatibilità hardware e ai requisiti di sistema, nonché un link diretto al file per effettuare il download dell’applicazione di installazione dentro il Mac AppStore … una specie di link nascosto.

Al termine dell’installazione nella cartella Applicazioni del Mac che abbiamo utilizzato per il download avremo l’installer, da cui poi potremo partire con la procedura di creazione della chiavetta USB mediante la procedura createinstallmedia (da linea di comando).