7 COSE IMPARATE IN DODICI ANNI DA IMPRENDITORIA

Ti servono soltanto tre cose.

Il cuore, per sentire dentro qual è la cosa giusta e per prendere decisioni migliori.

La testa, per analizzare, capire, ragionare, porti dubbi e capire le strade migliori per arrivare alla meta.

Le mani, perché se le cose che senti e che pensi non le fai, almeno in parte tu, non le farà nessuno al tuo posto.

Michele Polico, 7 cose che ho imparato in dodici anni da imprenditore

Una citazione fondamentale sull’essere imprenditori (anche solo di se stessi), da parte di Michele Polico nell’ultimo numero della sua newsletter. Se non la conosci, te la consiglio…

18 FUNZIONALITÁ DELL’EDITOR A BLOCCHI DI WORDPRESS (DI FATTO UN TUTORIAL PER GUTENBERG)/

Il sito on-line WPLift, lo scorso 30 settembre, ha aggiornato la sua lista di ‘trucchetti’ per utilizzare al meglio Gutenberg, l’editor di contenuti di defaul di WordPress che tanto ha fatto parlare di sè e che ha diviso la comunità utenti del popolare CMS.

Editor che però, piano piano, ha preso piede e sta risultando cardine nell’introduzione di moderne funzionalità del CMS di elezione di miliori persone, su milioni di siti web, e che si sta diffondendo anche su altri CMS (ad esempio Drupal).

18 WordPress Block Editor Tips in 2021 (Gutenberg Tutorial)

Il post è diventato così ricco di esempio, così dettagliato in ogni passaggio, da essere diventato di fatto uno dei migliori tutorial per approcciare l’editor di WordPress, andando a coprire ognuna delle principali funzionalità e aiutandoci a capire la logica [*] dell’interfaccia proposta.

Non posso che consigliarne la lettura a chiunque utilizzi WordPress per pubblicare i propri contenuti!


[*] Per quando abbia adottato da subito questo editor, e mi piaccia anche lavorarci, devo però dire che non amo questa tendenza a sviluppare “comandi invisibili” come purtroppo accade da quando i moderni smartphone (iOS e Android) hanno preso piede. L’utente è un po’ lasciato a sè stesso nello scoprire funzioni e comandi, senza che il sistema di suo aiuti a prenderne coscienza.

RIDURRE L’INQUINAMENTO DA VIDEOCONFERENZE

via Camera Offset Project

Going camera-off reduces the carbon footprint of a video call by 96%.

Scientists at Purdue University published a study finding that one hour of video conferencing emits 150-1,000 grams of carbon dioxide, requires 2-12 liters of water and demands a land area adding up to about the size of an iPad Mini. And yes, leaving your camera off during a web call can reduce these footprints by 96%.

Camera Offset Project

Sono rimasto un po’ sconvolto dall’apprendere QUANTO inquina una videoconferenza, e tenendo conto di quanto sono aumentate le videochiamate in questi due anni di pandemia penso sia necessaria una presa di coscienza del problema.

Personalmente a meno di call 1:1 o con meno di 4 persone e di brevissima durata ho sempre spento la mia webcam, per seguire meglio chi parlava e – magari – fare altro mentre ascoltavo. Ora sono felice di sapere che questa mia abitudine ha avuto un impatto positivo nei confronti dell’ambiente …

VULNERABILITÀ COMUNI DI WORDPRESS E PREVENZIONE ATTRAVERSO LE MIGLIORI PRATICHE DI SCRITTURA DEL CODICE

La scorsa settimana sulle pagine del blog di Wordfence — una delle principali realtà a livello mondiale che si occupa di sicurezza per l’ecosistema di siti web realizzati con WordPress e/o WooCommerce — è stato pubblicato un whitepaper che raccoglie una serie di consigli, considerazioni e tecniche di sviluppo software allo stato dell’arte che si propone di aiutare gli sviluppatori a scrivere codice più sicuro e maggiormente mantenibile.

Con una base di installato in continua crescita (si parla mentre scrivo di una stima del 42% dei siti web realizzati), oltre 50000 plugin open-source e disponibili nei repository ufficiali, oltre a temi e a plugin e temi ‘premium’ venduti da aziende ad-hoc, il problema non è certo banale ed è bene che qualcuno si prenda la briga di offrire un aiuto di questo tipo.

Se sei interessato all’argomento il documento è disponibile (senza richiesta di iscrizione a newsletter o fornitura di dati personali !!!) sul loro sito web:
Common WordPress Vulnerabilities and Prevention Through Secure Coding Best Practices →

Buona lettura!

GUTENBERG, COMBINARE BLOCCHI PER DESIGN PERSONALI

Mel Choyce, designer statunitense e membro di rilievo della comunità WordPress, ha rilasciato le slide del suo intervento presentato durante l’ultima edizione dell’evento WPBlockTalk.

In esse possiamo vedere un piccolissimo esempio di come la nuova architettura “a blocchi” dell’editor sviluppato dalla community WordPress ci permetta un’ampia libertà di personalizzazione nella realizazione di articoli e pagine per i siti web costruiti con questo CMS.

Prima di arrivare al Full Site Editing alla fine di quest’anno con il rilascio di WordPress 5.8, penso sia meglio prendere la massima confidenza con i blocchi, per poi lanciarsi nello sviluppo dei nostri prossimi progetti web. Senza utilizzare tool di terze parti quali Elementor o simili, a meno che non si abbia un ciclo di vita del sito ben definito e pronto ad essere stravolto e lavorato quasi ex-novo una volta che vorremo abbandonarli.

SETTE DOMANDE DA FARSI QUANDO SI PROGETTA O SI REVISIONA UN PRODOTTO

Interessantissimo il thread lanciato da Julie Zhuo sul proprio profilo Twitter sul come ci si può approcciare nella progettazione di un “prodotto” o alla sua revisione in fase di miglioramento dopo il lancio dello stesso.