UNGOOGLED CHROMIUM, UNA MINI-RECENSIONE

Oggi un piccolo cambio ‘editoriale’ sulle pagine di questo sito. Mi va di recensire qui un software piuttosto che sul mio blog personale storico. Tendenzialmente potrei provare a tenere qui le cose un po’ più tecniche e “di la” i commenti e le sensazioni.

L’argomento cade sul browser, strumento principe oggi di ogni sistema operativo – tant’è che esiste anche ChromiumOS che di fatto fa funzionare tutto dentro un grande browser. Sui miei computer Apple da anni ormai è del tutto assente il browser Google Chrome, di fatto usato – dicono – da oltre l’90% dei navigatori del web. Nel tempo ho provato varie sue varianti / progetti derivati quali Vivaldi, Brave, Opera e anche Edge di Microsoft. Senza però trovare motivi davvero validi per farmeli preferire a Firefox o Safari.

Recentemente mi sono messo un po’ a guardare quali altri progetti alternativi fossero nati sulla base di codice del progetto Chromium – alla base di tutti questi – e mi è sembrato fosse il caso di provare a vedere come si comportasse nel mondo reale Ungoogled Chromium

Google Chromium, sans integration with Google

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TENSIONI DIGITALI

La tensione internazionale sale… e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale inizia a diramare qualche circolare e consiglio a chi si ritrova, per scelta o designazione, a dover gestire qualche sistema informatico.

Posto che non tutti gestiamo impianti strategici per la Nazione, ciascuno gestisce qualcosa di delicato e fondamentale. Se non ci credi, pensa a cosa non potrebbe fare la tua azienda nel momento in cui le cose che tu fai non le possa fare nessuno, e le cose che gestisci si rompano d’improvviso.

Relativamente alla guerra oggi in corso in Ucraina, sono stati recentemente diramati due bollettini con delle linee guida abbastanza chiare su cosa tener d’occhio:

Insomma, non è il momento di abbassare la guardia. Buon lavoro a tutti!

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA PULIZIA DIGITALE

Apprendo, grazie all’amico Luca Conti – da tempo promotore dell’utilizzo consapevole dei mezzi telematici/tecnologici – dell’esistenza di una iniziativa volta alla sensibilizzazione delle persone alla tematica di riduzione del “ciarpame digitale” che ogni giorno accumuliamo sui nostri computer, telefonini e sistemi di cloud storage.

Se non scoppia un conflitto nucleare prima, a cancellare anche le nostre tracce digitali, il 19 marzo 2022 si terrà il

DIGITAL CLEANUP DAY 2022

I motivi per partecipare, ed iniziare ad assumere un atteggiamento più consapevole nella conservazione e nella fruizione di dati digitali sono ben elencati nel sito dell’iniziativa, e tutti mossi dal principio del risparmio di consumo energetico necessario per permetterci questo ‘tenore di vita digitale’. Ma l’impatto l’immaterialità del digitale è accentuato dalla sua facilità di archiviazione ora che tera e tera di spazio dati disponibile è a nostra disposizione.

Io per primo dovrei cominciare ad essere più rigoroso nella gestione di file, appunti, screenshot, più copie / versioni dello stesso documento ecc …

Sono affetto dalla mania del conservo tanto poi metto in ordine, tanto poi mi potrebbe servire… ma quando effettivamente si verificano queste situazioni di “bisogno”?

Il sito dell’iniziativa offre diversi suggerimenti, sia per il singolo cittadino che per l’impresa, su quali strategie adottare. Ed anche se non tutte andranno bene per le tue specifiche necessità, molte di sicuro potranno esserti utile a “far spazio” ad altro nella tua vita (quelle newsletter, le leggi tutte veramente?).

Ci sentiamo più avanti, per vedere cosa siamo riusciti ad eliminare … a presto!

IL FLUSSO DI LAVORO CON … NICOLA LOSITO

Ciao! Nell’episodio di oggi di A2 podcast il qui presente è ospite della puntata.

A2 è un podcast dedicato a “Scoprire come ottenere il massimo dalla tua tecnologia Apple” realizzato dai due amici Filippo Strozzi – avvocato in Reggio nell’Emilia – e Roberto Marin – architetto e BIM specialist in quel di Torino.

Ho conosciuto entrambi anni fa, per primo Roberto che fu intervistato per The Sweet Setup, l’unico italiano che ricordi sul popolare sito web di approfondimento di applicazioni e metodi per la produttività in ambito Apple. Poi Filippo su Twitter, che con il suo sito Avvocati & Mac risulta un anomalo esponente della categoria dello “smanettone” che ha ibridato la professione forense con un approccio scientifico e metodico nell’utilizzo dello strumento informatico.

Dopo interazioni per anni su Twitter, ci siamo ritrovati assieme in un gruppo chiuso su Slack a confrontarci su mille e una tematiche tecnologiche, e mi piace pensare ed è stato lì che i due hanno approfondito la loro reciproca conoscenza e unito la loro comune passione per il podcast, cominciando quasi contemporaneamente nel produrre SNAP – Architettura Imperfetta ed Avvocati e Mac: Compendium che vi consiglio di ascoltare entrambi, seppure il primo dei due è altamente verticale negli argomenti, e quindi forse di meno facile fruizione per i non addetti ai lavori. Il podcast di Filippo, invece, è un filo più trasversale negli argomenti.

Insomma, da cosa nasce cosa e assieme fanno nascere il progetto A2 podcast. Il format prevede la discussione di “argomenti di comune interesse” e – da qualche episodio a questa parte – anche l’intervista a professionisti di vari ambiti lavorativi.

Dopo aver pubblicato assieme ventisette episodi interessantissimi, io sono stato invitato qualche settimana fa a partecipare alla registrazione del ventottesimo. Indegnamente ho accettato l’invito, e l’episodio è stato pubblicato oggi. Per ascoltarlo ti basta andare qui Episodio 28, oppure sul tuo player / piattaforma di ascolto preferita.

Lo spunto iniziale della chiacchierara era quello del flusso di lavoro tipico della mia giornata lavoratva, e degli strumenti utilizzati. Siamo però poi andati un po’ alla deriva nel tempo e nei luogi in questi ultimi venticinque anni di Web.

Ora vi lascio all’ascolto, riservandomi di approfondire nei prossimi post alcuni concetti che, mi sono reso conto a puntata finita, a voce abbiamo tralasciato.

A presto!

L’OSSIFICAZIONE DEL PARADIGMA DOMINANTE

… troviamo che un diluvio di articoli non porta al ricambio delle idee centrali in un campo, ma piuttosto all’ossificazione del paradigma dominante.
Gli studiosi dei campi in cui vengono pubblicati molti articoli ogni anno hanno difficoltà a farsi pubblicare, leggere e citare, a meno che il loro lavoro non citi articoli già ampiamente citati.

I nuovi articoli che contengono contributi potenzialmente importanti non possono raccogliere l’attenzione di tutto il campo attraverso processi graduali di diffusione.
Questi risultati suggeriscono che il progresso fondamentale può essere ostacolato se la crescita quantitativa degli sforzi scientifici – numero di scienziati, istituti e articoli – non è bilanciata da strutture che incoraggiano lo studio innovativo e concentrano l’attenzione su idee nuove.

Il paradosso dell’età dell’oro della scienza

UNA PIACEVOLE VITA LAVORATIVA

One of the most important aspects of an enjoyable work life is the people we get to work with.

For me, the key is to understand and trust them. Almost everything else follows from there.
(Tip: keep a list of people you’d love to work with if the opportunity arises.)

Peter Bihr