Cose che non sapevo: l’Editor Classico di WordPress vive ancora dentro Gutenberg!

Fa sempre bene confrontarsi con altre persone, e l’incontro della comunità del ‘gruppo WordPress Bari’ tenutosi lo scorso 24 Aprile non è stato che una conferma in questo senso.

Grazie a Mina ho infatti ‘scoperto’ che l’Editor classico di WordPress, quello che ci ha accompagnato per quasi quindici anni di vita, basato su TinyMCE, vive ancora dentro Gutenberg come un particolare tipo di blocco.

Data la particolarità di nascondere le funzioni a disposizione, salvo divertirsi con una caccia al tesoro, non mi ero ancora accorto di questa possibilità.

A cosa mi serve questo blocco? Questa è una domanda che potresti farmi. Essenzialmente, nella mia esperienza, vedo due scenari possibili per il suo utilizzo.

  1. Stai usando un plugin, o un tema grafico che fa uso di shorcode (ad esempio Cocoa di Elmastudio);
  2. Vuoi comporre un paragrafo complesso da realizzare con l’attuale implementazione dei blocchi di Gutenberg. Ad esempio nel mio precedente articolo avevo necessità di inserire un elenco numerato all’interno di un blocco citazione.

La schermata mostra chiaramente l’utilizzo di questo blocco all’interno dell’editor di questo blog.

E tu? Hai trovato o sai immaginare altri usi di questo blocco? Fammi sapere: qui nei commenti o nei prossimi due giorni di persona al WordCamp Bari 2019!

Pubblicato da Nicola

♂, amichevole cittadino del web, motociclista, geek, lettore, curioso. Un padawan delle arti di SysAdmin & DevOps, lavoro come tecnico presso l'Istitituto di Tecnologie Biomediche del C.N.R. a Bari. In passato ho svolto attività di consulenza ICT presso imprese locali. Sono un – attivo – social networker dal 1999 con il nickname “kOoLiNuS”.

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